Quando ci imbattiamo in un corso di Yoga è bene sapere che possiamo trovare una pratica completamente differente a ogni corso che andiamo a provare e magari che ciò che ci aspettavamo non era proprio quello che serviva a noi o che pensavamo di trovare.
Mi capita spesso di fare dei Seminari e molte volte ci sono persone che hanno solo sentito parlare dello Yoga.
Talvolta mi capita di sentire molte persone che dopo la pratica mi raccontano quanto questa gli abbia portato armonia e benessere, e quanto era proprio quello che si aspettavano.
Talvolta però non succede questo e invece la persona non comprende i tipi di pratica che porto e soprattutto non ha chiaro ciò che gli serve in quel preciso istante della propria vita.

 

Probabilmente se non hai mai fatto Yoga e avevi solo una vaga idea di cosa poteva essere, in qualche corso avrai fatto una bella Doccia Fredda!

 

Si, perché la maggior parte delle volte le persone hanno un’idea dello Yoga che non risponde alla pratica in cui talvolta si imbattono.
Si aspettano di solito di rilassarsi, calmare la mente, armonizzare il corpo….ecc.
Probabilmente ho fatto centro e ti aspettavi qualcosa di simile anche tu.
Bè, ciò che posso dirti è che ci sono diverse pratiche di Yoga e se ciò che avevi in mente è circa ciò che ho scritto qua sopra probabilmente non tutte la pratiche passano attraverso questo.
Proprio per questo insegno 2 tipi diversi di Yoga.

 

Una pratica, quella del Relax Yoga (clicca qui>>),  per coloro che hanno bisogno di prendersi spazio e cura di sè, armonizzare il corpo, quietare la mente, e ottenere connessione profonda con sé stessi in maniera morbida e graduale.
Il Relax Yoga è potenzialmente capace di migliorare la salute fisica ma, passando dal corpo, arriva ad avere un effetto positivo sullo stato mentale ed emotivo, portando la persona a un piacevole stato di rilassamento e Benessere.
Nel corso del mio insegnamento dalla pratica “Rilassante e meditativa” del Relax Yoga ho percepito che molte persone non riuscivano a tenere ritmi calmi e tranquilli e ad entrare veramente nella pratica del Relax Yoga, non tutti hanno magari bisogno di questo tipo di pratica.
Così ho deciso di inserire nel mio insegnamento la pratica dello Yoga Dinamico su cui mi stavo formando ormai da diversi anni.

 

Nello Yoga Dinamico la pratica dello Yoga è esattamente all’opposto di quella del Relax Yoga: adatto a coloro che, non riuscendo a stare troppo “fermi” e calmi, vogliono un lavoro su Sè Stessi completamente differente, molto fisico, e con un sistema di apprendimento completamente opposto, tutto dettato nei tempi e nei movimenti, l’insegnante non pratica con gli allievi e resta a completo servizio e supporto alla presa delle “asana”.
Mentre nel Relax Yoga l’insegnante pratica con gli allievi e lascia spazio ai tempi di respirazione e movimento di ogni persona lo Yoga Dettato è tutto dettato e scandito precisamente in ogni suo respiro e movimento, come avveniva nell’antichità.
Nei due diversi tipi di Yoga si ha un diverso approccio nell’evoluzione del vinyasa, ciò nel processo di sincronizzazione del respiro al movimento.
La differenza più evidente nei 2 diversi tipi di Yoga deriva principalmente dalla loro matrice di origine: nel Relax Yoga si fa riferimento a uno yoga cinese, di base si lavora con i principi della Medicina Tradizionale Cinese, negli stiramenti e allungamenti con esercizi di auto-massaggio integrati, non ha asana ma bensì sequenze di esercizi.

 

Lo Yoga Dinamico invece fa capo allo Yoga indiano, e viene praticato attraverso la presa delle famose asana, posture particolari del corpo. La pratica che porto è molto dinamica proprio per lavorare all’opposto dal Relax Yoga, fa sudare molto, libera le tossine, è molto fisica.
Ora, non voglio in questa articolo, dilungarmi nella spiegazione dei 2 diversi tipi di approcci a queste pratiche opposte dello Yoga, ma ti invito a provarle entrambe prima di decidere quale pratica fa per Te. Una sarà più vicina a ciò che stai cercando per Te.

 

Ti suggerisco comunque, nella scelta di un corso di Yoga di valutare questi 3 elementi:
– se la pratica è quella giusta per te in questo momento esatto della tua vita, nel senso che magari serve calmarsi, aprire spazi e tempi per prendersi cura di sé, del proprio fisico, dei propri pensieri e sentimenti (Relax Yoga), oppure hai bisogno di lavorare molto dinamicamente passando attraverso il corpo, per spazzare via lo stress e i pensieri ossessivi (Yoga Dinamico);
– se l’ambiente e il gruppo in cui ti inserisci ti piacciono e ti senti a tuo agio, è bello e accogliente;
– e non per ultimo, la qualità umana dell’Insegnante, la qualità della pratica che porta e se è una persona che lavora continuamente su Sè Stessa e la sua evoluzione personale.

 

Io ti consiglio comunque di fare esperienza di queste pratiche prima di scegliere, e proprio per questo la prima lezione che faccio è GRATUITA!
Spero di averti chiarito qualche dubbio e se hai domande resto a tua completa disposizione.
04/12/2014 admin No comments

Leave a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *

*